Contemporaneità tra ampi movimenti – Compensatori di dilatazione in tessile

Depressioni

Un compensatore di dilatazione in tessuto multistrato può assorbire i movimenti dei condotti, grazie alla ricchezza di materiale che viene prevista in fase di progetto.

Esiste una proporzione ben definita tra movimenti, lunghezza di installazione e lunghezza di costruzione. Pertanto è evidente che quanto più ampi sono i movimenti, tanto più grande deve essere la ricchezza di materiale, soprattutto in presenza di movimenti in allungamento.

Ora, in caso di funzionamento in depressione, dove siano previsti movimenti elevati o secondo i tre assi di riferimento (assiale, verticale, laterale) potrebbe verificarsi che il compensatore di dilatazione, risucchiato verso l’interno, interferisca con le parti metalliche (in particolar modo il convogliatore) favorendo così:

  • possibili lacerazioni interne causate da contatti con   eventuali corpi acuminati;
  • trasmissione della temperatura di superficie del convogliatore per conduzione sulla parete interna del compensatore di dilatazione.

Inoltre nella concavità esterna, in assenza di adeguate protezioni esterne, possono depositarsi detriti, acqua piovana, ecc.

L’installazione di un materassino di protezione Isolmat, internamente al compensatore di dilatazione, fornisce un valido supporto al fine di evitare il verificarsi dei sopracitati fenomeni.