Pressioni e sollecitazione termica su compensatori di dilatazione in tessuto

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Pressioni e sollecitazione termica su compensatori di dilatazione in tessuto2018-10-09T12:18:14+00:00

Project Description

Pressioni e sollecitazione termica su compensatori di dilatazione in tessuto

Pressioni

L’efficacia di un materassino di protezione Isolmat, è rilevabile anche nel caso di funzionamento con pressioni positive. Con la sua presenza infatti sostiene il compensatore di dilatazione in tessuto multistrato impedendo, quando nella stratificazione non sono presenti strutture metalliche di sostegno, la possibile separazione degli strati che con ampi movimenti e pressioni positive tendono a verificarsi.

Riduzione della sollecitazione termica

Premesso che i compensatori di dilatazione in tessuto multistrato BBV Tech sono sempre dimensionati per resistere alla temperatura di progetto indipendentemente dalla presenza del materassino di protezione interno Isolmat, è necessario rilevare che l’installazione di un materassino interno, se agganciato, ha come vantaggio indotto una minore sollecitazione termica del compensatore di dilatazione allungandone ulteriormente la durata nel tempo. In applicazioni dove il “punto di rugiada” si verifica a basse temperature, l’opportunità di installare il materassino interno di protezione Isolmat deve essere valutata per ogni specifico caso.

Coibentazioni

I compensatori di dilatazione in tessuto multistrato devono necessariamente poter dissipare all’esterno il calore che li attraversa. Risulta quindi evidente che qualsiasi elemento che impedisca o limiti questo fenomeno debba essere evitato.

Non sono pertanto ammesse coibentazioni che rivestano esternamente i compensatori, fatta eccezione per impieghi a basse temperature da valutarsi a seconda degli specifici casi.

L’analisi non può però limitarsi a questa sola valutazione: è necessario che venga inoltre definita quale sia la geometria da adottare in prossimità dei compensatori.

Si deve inoltre tenere conto che il calore dei condotti, trattenuto dalla coibentazione esterna, si trasmette per conduzione alle flange alle quali è vincolato il compensatore, provocando un aumento significativo della temperatura in quelle zone. Ciò premesso, assume una rilevante importanza la geometria della coibentazione esterna nella zona di flangiatura del compensatore, la quale, per contrastare i fenomeni sopra descritti, non deve limitare comunque la circolazione dell’aria.

La differenza sostanziale di forma è in relazione al tipo di flangiatura.